Chi sonoDario Musso

Prima del libro, c’è una persona.

Dario Musso è un poeta, filosofo e autore italiano.

La sua ricerca intellettuale si concentra sulle dinamiche dell’esistenza contemporanea, sull’esplorazione del linguaggio poetico come strumento di indagine filosofica e sulla decostruzione dei miti sociali moderni. Attraverso una scrittura densa e rigorosa, l'autore indaga il rapporto tra l’individuo e la parola, muovendosi tra la tradizione lirica e la saggistica filosofica. La sua produzione artistica, che spazia dalla poesia alla riflessione teorica, è concepita come un atto di testimonianza culturale e di ricerca della verità interiore. Vive a Roma, dove cura i suoi progetti editoriali indipendenti.

Biografia

L’autore nasce in Sicilia sul finire degli anni 80, a Licata. Cresce a Ravanusa, piccola comunità limitrofa, da una famiglia di medio-alta borghesia, nonché dalla cultura e dalla tradizione del suo paese d’origine. Sui quattordici anni farà spola con Canicattì, precisamente per cinque anni, dove frequenterà il Liceo Scientifico. Non sono anni di vera formazione umana come ammetterà lui stesso. Ha dovuto cambiare ogni connotato dell’indottrinamento assorbito per i primi diciannove anni di vita, anche riattraversando e comprendendo le personali angosce dell’infanzia.

Da lì a poco si trasferirà al Nord (Parma) per cercare una via universitaria che ne segni una nuova formazione e quindi un nuovo futuro, ma la fatalità della vita lo vedrà coinvolto in un nuovo mondo tanto distante da ciò che erano i suoi reali interessi. Così Dario fa a modo suo, impara a seguire la propria stella e più che studiare per conseguire una laurea in “Scienze della Comunicazione”, si getta a capofitto su una comunicazione diversa, autentica, che vuole differenziarsi e comincia a scrivere brani rap, da una grande concettualità introspettiva. Fino a quel momento per l’autore la scrittura creativa rappresentava una grossa difficoltà, ma nel tempo, alternandosi fra esperienze di vario genere, a volte a Ravanusa, altre in altri luoghi d’Italia, comincia a possedere una sua maestria creativa che ad oggi lo conduce a questo libro.

Cresce quindi, sviluppa un nuovo pensiero di vita, passando anche da nuove sofferenze che lo faranno conoscere dai molti per aver subito quello che passerà come uno dei TSO più famosi del periodo pandemico, che lo vede legato, sedato e seviziato in una camicia di forza all’ospedale di Canicattì. Esperienza che gli ha segnato la vita, e che l’autore stesso dirà di non volerne più parlare.

Oggi Dario è una persona più consapevole, una persona diversa, migliore, che ha maturato l’idea di sé attorno gli altri e vuole ricominciare da qui, dal suo libro, dalla sua vera autenticità e dignità, nel benevolo augurio che la vita sorrida a chiunque.